| Descrizione analisi |
Titolazione dei metalli alcalino-terrosi (soprattutto calcio e magnesio) con EDTA. La durezza è una misura della quantità di calcio e magnesio presente nell’acqua. Essa viene misurata mediante titolazione complessometrica contro un indicatore specifico. E’ consuetudine esprimere i valori trovati in °f (gradi francesi) o in ppm CaCO3, dove 1°f corrisponde a 10 ppm CaCO3. In Germania si parla di “durezza totale” per distinguerla dalla “durezza carbonatica” (corrispondente all’alcalinità M) e la si esprime in °dH (Grad deutsche Härte, ovvero gradi di durezza tedesca), corrispondenti a 10 ppm CaO. Poiché il rapporto tra CaCO3 e CaO è di 100 a 56, ne risulta che 1°f corrisponde a 0,56°dH, mentre 1°dH corrisponde a 1,786°f. Esistono anche gradi di durezza inglese, che però non vengono usati nel nostro Paese. I francesi chiamano la durezza TH (Titre Hydrotimetrique) e parlano di TH totale per indicare la somma di calcio e magnesio.
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| Osservazioni |
– I kit sono disponibili anche con sensibilità 1 grado tedesco(1°d) 5004: contenente 2 flaconi 15 ml titolante-indicatore 1°d; 5007: contenente 1 flacone 15 ml titolante-indicatore 1°d. – Per una maggiore precisione consigliamo l’IPT Durezza 1015, in cui il titolante è separato dall’indicatore, a favore di un migliore viraggio del colore
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| Interferenze |
Rame > 2 ppm. Alluminio, Piombo, Stronzio e Zinco > 5 ppm. Manganese > 10 ppm. Ferro > 20 ppm. Colorazioni dell’acqua tali da impedire l’apprezzamento dei viraggi di colore dell’indicatore. Basse temperature dell’acqua rallentano il viraggio dell’indicatore. La temperatura consigliata per l’analisi è tra i 20 e i 30°C.
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